Giorgio Nada Editore - L'intervista

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Non posso dire se ciò che ho vissuto sia stata una manifestazione della cosiddetta "sindrome di Stendhal", quello che è certo sono le emozioni provate in quei cinque minuti. Perdersi di fronte ad una foto e per un attimo entrarci dentro: sentire rumori, odori e sensazioni mentre vieni trasportato in un mondo parallelo...in pratica vivere le emozioni che solo un libro sa dare. 

A trasportami in una gara di Giacomo Agostini è l'ultimo libro acquistato "Giacomo Agostini, immagini di una vita", di Agostini e Donnini, ed in particolare la prima grande foto con Ago solo al comando ad Imatra. La forza dei libri non ha uguali. E' qualcosa di unico. Dal punto di vista educativo, formativo ma soprattutto emozionale. Dopo essermi ripreso ho girato la prima pagina di questo stupendo libro fotografico e la mia attenzione è caduta su un piccolo logo: "25esimo". La casa editrice di questo libro, la stessa che ha pubblicato quelli che considero alcuni dei più bei libri presenti nella mia personale libreria, quest'anno festeggia i 25 anni di attività. Da subito centinaia di domande hanno iniziato a prendere forma autonomamente: quanto è cambiato il ruolo dell'editore in questi anni, l'impatto delle nuove tecnologie, come questa crisi che sta minando nell'osso il tessuto economico delle nostre imprese ha impattato sul settore. Venticinque anni in questo settore sono un bel traguardo ed è nata la voglia di conoscere questa realtà che attraverso la passione ed una professionalità rara mette nero su bianco il tramite verso una nuova consapevolezza, dando forma a quello che poi sarà un dispensatore di emozioni uniche: il libro.

Oggi abbiamo il grandissimo piacere di approfondire questi aspetti con Stefano Nada, in qualità di direttore commerciale della Giorgio Nada editore e della libreria dell'automobile di Milano, la casa editrice che in questi anni ha pubblicato forse i migliori testi, fotografici e non solo, di auto e moto. Prima di tutto come nasce Giorgio Nada?

Nel 1973 mio padre, Giorgio Nada acquisì nel centro di Milano, in corso Venezia al n. 43, nello storico palazzo dell'ACI, a pochi passi da piazza San Babila e dal Duomo, la "Libreria dell'Automobile", un piccolo negozio, già noto agli appassionati di auto e di motori, che vendeva volumi italiani legati al mondo delle quattro e delle due ruote. Nel corso degli anni le "Edizioni La Libreria dell'Automobile" diventano una realtà e, al ritmo di una o due novità all'anno, creano un vero e proprio catalogo dove a monografie dedicate a Case automobilistiche o a singoli prestigiosi modelli, se ne alternano altre che trattano di motociclette. Verso la fine del 1987 Giorgio Nada avverte l'esigenza di scorporare l'attività della Libreria dell'Automobile da quella prettamente editoriale. Nasce l'omonima Casa Editrice. Nel 2007 viene sottoscritto un accordo tra Giorgio Nada, "storico" marchio nell'editoria motoristica e ormai leader in Italia nel proprio settore e Giunti di Firenze, editore di lunga e consolidata tradizione, attivo sin dalla fine dell'Ottocento, ed oggi divenuto uno dei più importanti gruppi editoriali italiani, grazie a questa nuova partnership editoriale il nuovo sodalizio ha già portato alla pubblicazione di importanti opere.

25 anni sono un grandissimo traguardo, quali sono state le principali difficoltà incontrate e come sono cambiati -da parte vostra - la società e il tipo di clientela ?

Per noi e' un grande traguardo nonostante negli ultimi 3 anni l'editoria ha subito una grande calo. Attualmente le librerie, a livello nazionale ed internazionale stanno subendo tante difficicolta' e molte hanno chiuso i battenti, sempre meno clienti entrano in libreria e non credo sia solo un problema economico. Nonostante tutto, rispetto a 10anni fa, oggi i libri sono migliorati nella qualita' e nei contenuti con prezzi di vendita inferiori a prima.

 Con e-book e internet quanto è rischioso oggi stampare un libro?

Gli e-book, nel nostro settore, hanno ancora una piccola quota di mercato e non fanno concorrenza ai libri stampati. Nel nostro settore il 90 % dei titoli sono illustrati e i costi, per la realizzazione di versioni e-book, sono ancora troppo alti, e non remunerativi per i numeri di vendita. Certamente gli investimenti per i libri stampati sono molto onerosi, ma non ci sono ancora alternative. L'unica fortuna nel mercato specializzato dell'editoria motoristica e' che gli stessi libri hanno un ciclo di vita molto lungo, a differenza di romanzi o libri generici.

 Quanti libri di nuova pubblicazione avete mandato in stampa negli ultimi anni?

Negli ultimi due anni la casa editrice ha dovuto per forza di cosa diminuire i numeri di titoli pubblicati e ha dovutamente aumentare le forze nell'attivita' di promozione/marketing, da circa 30/35 titoli (in italiano ed inglese) di 5/6 anni fa, oggi la casa editrice pubblica circa una ventina di volumi l'anno.

Saggistica, biografie, manualistica..com'è il paniere delle vostre pubblicazioni?

La nostra casa editrice pubblica essenzialmente libri illustrati su marche e modelli di case automobilistiche e motociclicstiche, piloti, gare, designers, etc...In 25 anni di attività' abbiamo realizzato diversi volumi ufficiali per conto e in collaborazione con le seguenti caseMoto Mv, Moto Guzzi, Moto Mondial, Moto Morini, Superbike - Dorna, Targa Florio, Bertone, Pininfarina, Boneschi, Zagato, Alfa Romeo, Ferrari, Iso Rivolta, New olland-Fiat Trattori, etc..  e a dicembre pubblicheremo il libro ufficiale dedicato ai cento anni della Maserati.

 I vostri autori sono affermati o vi avventurate anche con nuove firme ? 

La maggior parte sono autori affermati anche se nel nostro settore non parliamo di autori conosciuti al grande pubblico, la maggior parte sono storici dell’automobile. Ogni tanto ci contattano nuovi autori, perlopiù appassionati, che si dedicano allo studio, alla ricerca di determinati marche o modelli che si avvicinano per la prima volta all’editoria italiana.

 Qualche aneddoti sugli autori....è possibile trovare una qualità ed una caratteristica che li accomuna? 

La precisione e tanta professionalità nella ricerca di materiali iconografici, pubblicazioni, pubblicità dell’epoca e tutto ciò che oggi serve per completare un opera editoriale.

 E' capitato di creare con alcuni un rapporto  che va oltre al professionale?

Molto spesso si creano dei rapporti di amicizia, di reciproco rispetto e stima. Diversi autori sono diventati amici di famiglia.

 Un aneddoto che è rimasto particolarmente impresso?

Tanti autori tra i primi ricordo Gianni Cancellieri, Cesera De Agostini, Mario Donnini e Giorgio Sarti e non ultimo il grande Giacomo Agostini che ha dimostrato stima nei nostri confronti.

 Oggi stiamo vivendo una crisi senza pari, il vostro settore è colpito da quella che possiamo definire l'informazione online, quali ripercussioni avete avuto?

 Mi preoccupa l'attuale leggerezza di tutti, giovani e meno giovani, nell'accontentarsi dell'informazione che ci viene offerta gratuitamente (Tv, internet + free press), e vedo sempre meno la voglia di approfondimenti.

Come vi siete posti nei confronti di internet, avete fatto qualche ebook o utilizzare la rete solo come strumento di vendita e comunicazione?

Internet è un grande strumento di comunicazione accessibile da tutti. Oggi il lettore può trovare tutto il nostro catalogo, fare ricerche ed anche confronti. Internet è positivo, però questo eccesso di informazione può portare alcuni ad utilizzarlo come unica fonte di informazione. Tuttavia questa informazione non è ufficiale e in alcuni casi è poco attendibile. Internet non può dare quei riferimenti storici e quella ricerca che può offrire oggi un libro.

Da parte vostra qual è il valore aggiunto di un libro che null'altro può dare? 

Come ho detto la ricerca e la professionalità con cui si pone l’autore.

Ed il valore aggiunto della vostra casa editrice?

La nostra casa editrice si è sempre posta con la volontà di realizzare libri completi e definitivi. Libri realizzati con la massima cura e ricerca. Certo non sempre si può avere il massimo della perfezione, alcuni autori possono sbagliare, come possiamo sbagliare noi. Ma cerchiamo sempre di realizzare opere uniche che si possano semplicemente ristampare. Opere di alto contenuto che diano pregio alla marca o al modello ma al tempo stesso anche alla casa editrice. Per noi fare libro è creare un prodotto che ci dia lustro. Per cui quando facciamo una cosa la facciamo bene, altrimenti non la facciamo.

Le emozioni che si provano sfogliando un libro sono intime ed esclusive dettate dalla propria formazione e dal proprio vissuto, da parte vostra quale emozioni si provano vedendo la realizzazione e poi l'opera finita ? 

Per noi il libro è un prodotto di ingegno, di creatività, studio e ricerca. Tuttavia da molti oggi è considerato come una semplice mercePer noi il libro é una cosa seria, ed ancora oggi è l’unico strumento che ripercorre la storia e la memoria di oggetti o personaggi del passato. Quando riceviamo le prime copie dallo stampatore, in casa editrice abbiamo sempre molta ansia di vedere il prodotto finito, realizzato e studiato fin dal'inizio in ogni suo particolare. E quando questo ci appare positivo, per tutti noi é una grande emozione.

 La distribuzione come è cambiata in questi anni ?

 E’ la cosa più importante per una casa editrice. Puoi fare il più bel libro del mondo ma se non hai una buona distribuzione rimane chiuso nel magazzino. Noi nel 2007  siamo  diventati partner di un grande gruppo editoriale Giunti di Firenze, che ha notevolmente migliorato  ed ampliato la distribuzione dei nostri volumi. In questo modo, dedicandoci direttamente meno al mercato italiano, ci siamo dedicati maggiormente al settore estero che controlliamo direttamente.

Grazie alla distribuzione curata dalla Giunti i nostri libri negli ultimi anni sono stati collocati in location diverse, non solo nelle classiche librerie, ma ora si possono trovare in alcuni punti vendita come Prenatal, Leroy Merlin - Castorama, Poste Shop, Supermercati, Autogrill, in quei luoghi dove il libro non fa più da padrone, ma spiccano e sono più visibili, a differenza della classica libreria dove oggi un libro soffre di un numero esagerato di titoli o novità. Oggi un editore può creare un nuovo libro ma non è detto che trovi spazio, perché le novità ogni mese sono sempre migliaia ed un libraio più di tanto non può fare.

 In questi anni di attività qual è stata l'emozione più intensa che avete provato?

L’emozione più bella ricevere gratificazioni e complimenti da personaggi del mondo automobilistico e motociclistico. Per ultimo il grande pilota Giacomo Agostini che ha voluto pubblicare con la nostra casa editrice un libro sulla sua vita agonistica. Per noi è motivo di orgoglio. Anche la Maserati che ha scelto di pubblicare con noi il libro del proprio centenario; nel 2010 la stessa Alfa Romeo fece la stessa cosa. Oppure nel 1997 realizzammo il libro ufficiale del cinquantesimo anniversario della Ferrari. Tante case che si sono affidate a noi per importanti ricorrenze. Noi siamo orientati su case italiane che rappresentano la nostra storia ma sicuramente non mancherà in futuro di realizzare libri per case straniere.

E l'emozione che vorreste vivere? 

Forse essere riconosciuti, in qualche modo, come custodi della nostra storia.