Perchè MotoEmozione

Il  progetto Motoemozione nasce da due considerazioni :

  •  Nessun oggetto inanimato (anche se per molti le moto hanno un anima) è in grado di trasmettere emozioni di tale forza e impatto e in pochi altri ambienti ci sono personaggi in grado di trasmettere emozioni vitali e dinamiche.
  • Ormai la quasi totalità della stampa motociclistica, spesso autoreferenziale, è schiava di determinate linee editoriali e molti giornalisti sono al servizio di piloti, team o case motociclistiche, lasciando poco spazio alle emozioni vere, libere e sincere. Il concetto di libertà che si rispecchia nel mezzo a due ruote è sempre più difficile da trovare perchè la stampa istituzionale deve rendere conto a questo o quel padrone (che sia la proprietà, la casa motociclistica che acquista lo spazio pubblicitario o che offre vacanze e benefit per sponsorizzare il nuovo modello di moto).

Pensiamo che trattare liberamente di moto e del loro ambiente sia possibile, e i forum ne sono un esempio. Spesso tuttavia scritti, articoli o considerazioni di un certo spessore si perdono nelle dinamiche tipiche del forum, lasciando che riflessioni degne di essere condivise non trovino il giusto risalto e riscontro. 

Motoemozione vuole essere uno spazio nuovo e diverso, in cui aprirsi alle emozioni in maniera libera e senza secondi fini. Motoemozione crede che l'educazione alla emozione deve essere una priorità nella nostra società civile e vogliamo in questo spazio percorrere questa strada.

Le fiabe dei Motociclisti

Loris Capirossi - il romanzo