Fantic ISSIMO. Urban Emotions

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Può una bicicletta pensata per la città regalare emozioni? E' questa la domanda che ci siamo posti alla presentazione del nuovo prodotto di casa Fantic. L'azienda veneta è già presente da anni, e con successo, nel settore delle e-bike, e insieme ai prodottI off-road e alla linea a sè del Caballero, in questi ultimi ha avuto significativi incrementi di fatturato, presenza sul mercato e cosa non da sottovalutare forza lavoro. Risultati frutto di un'acuta visione manageriale e soprattutto di prodotti. Bastarebbero questi presupposti, uniti al fatto che questo nuovo prodotto è il risultato di oltre 200 bozze e 6 anni di studi e affinamenti, a far pensare che questo ISSIMO sia un ottimo mezzo di mobilità in grado di far vivere emozioni.

Oltre alle belle idee però ci vuole sostanza e questa bici che ha indubbi richiami ai motorini anni 80 - il nome si rifà proprio a un modello fantic anni '80 -  dimostra, prova sul campo, di soddisfare tutte le aspettative.

Percorsi urbani senza necessità di obblighi assicurativi, e costi relativi al possesso di un motorino, possibilità di sfruttare le piste ciclabili che diventano ormai sempre più frequenti uniti a un design accattivante e a soluzioni che trasmettono una sicurezza superiore a una consueta e tradizionale e-bike, rappresentano un mix che non potrà che riscuotere successo in una nicchia di mercato che sta diventano sempre più appetibile a tante case.

Fantic ha già abituato i clienti del settore bike ad avere in dotazione sui propri mezzi componenti di primo livello e anche questo Issimo non fa eccezione. Monta infatti un cambio Shimano Nexus a cinque rapporti integrato nel mozzo posteriore e un motore elettrico Bafang da 250 W, con 80 Nm di coppia max, regolabile su cinque livelli di assistenza. Forcella ammortizzata con un'escursione da 80 mm e i freni a disco idraulici da 180 mm di diametro, sia all'anteriore, sia al posteriore, e due belle ruote da 20'' in grado di infondere sicurezza anche sui tipici percorsi metropolitani fatti di pavè, binari tram e buche.

Grazie a una batteria a ioni di litio da 630 Wh garantisce un'autonomia dichiarata tra i 70 e i 120 km, a seconda del tipo di utilizzo. Pratico e funzionale il display leggibile anche con sole alle spalle e in grado di offrire tutte le informazioni necessarie:  autonomia, modalità di guida e tipo di percorso.

A guardarlo, complice anche il telaio pressofuso in lega di alluminio con traliccio a vista, su cui è possibile inserire delle cover disponibili in diverse colorazioni, sembra di essere di fronte ad vero e proprio oggetto di design ricercato.


Due le versioni disponibili: Urban e Fun. Urban pensata per l'utente cittadino e il quotidiano tragitto casa/lavoro o casa/università. Fun per chi non si limita alle sole piste ciclabili ma apprezza un offroad semplice e strade battute, qui è stato aggiunto il codino sportivo e le ruote tassellate.

E' vero il codice dalla strada impone il limite di 25 km/h come pedalata assistita ma per uso cittadino è più che sufficiente, tuttavia è in previsione la versione "S" con limite di 45 km/h, accelleratore e cambio CVT con freni Magura, ma poi qui si entra nel campo dei ciclomotori che impone il rispetto di tutte le obbligatorie leggi: assicurazione, casco, targa...

Il prezzo indicato è poco sotto i 3.000 euro.

Nel nostro piccolo girare intorno a uno dei punti più fashion e di moda di Milano abbiamo attirato sguardi e apprezzamenti. Ci siamo divertiti e abbiamo apprezzato questo modo di intendere una mobilità ormai consolidata in tante realtà metropolitane.

Ormai i discorsi di mobilità e-green sono quotidiani e proposti in tante modalità, ma quello di Fantic ha qualcosa in più, perchè ISSIMO non è una semplice e-bike ma un prodotto a se, con personalità e stile, in grado di far vivere emozioni. Le emozioni degli anni '80 che un tempo si potevano vivere a bordo di un motorino. Il motorino 2.0 parte proprio da qui.

 Fantic ISSIMO: la terza via