BENELLI IMPERIALE 400

 

L’ultima nata in casa Benelli - l’Imperiale 400 - è la capostipite della linea classica della casa Pesarese, una motocicletta che si rifa alla tradizione, ad iniziare dal nome, omaggio ad un modello storico degli anni 50 dell’allora Benelli- Motobi.

Una moto che prosegue con le linee guida di Benelli, ossia quella di proporre moto belle e ben costruite proposte con un ottimo rapporto qualità prezzo.

Cuore e ciclistica
Nella nuova nata in casa Benelli abbondante è l’utilizzo delle cromature anche se sono molteplici gli elementi di spicco, il faro anteriore dalla forma circolare con cornice cromata, il serbatoio a goccia dalla capacità di 12 litri con gli inserti in gomma sui fianchi laterali, la doppia sella per guidatore e passeggero e il bel cerchio posteriore che ricorda un freno a tamburo dell’epoca.
L’aspetto vintage è ulteriormente valorizzato dalle ruote a raggi avvolte dai grossi parafanghi e dal lungo tubo di scarico mentre “l’unica” concessione alla modernità è quella data dai diplay lcd del livello carburante e chilometraggio contenuti negli strumenti analogici.
Nella moto Pesarese le somiglianze con le classiche non si fermano solo al lato estetico ma comprendono anche il motore, un monocilindrico quattro tempi raffreddato ad aria da 374 cc con distribuzione a singolo albero a camme in testa dalla potenza 21 CV a 5.500 giri e una coppia massima di 29 Nm a 3.500 giri, abbinato ad una frizione multidisco con un cambio a 5 rapporti, alloggiato in un telaio doppia culla in tubi e piastre d’acciaio, mentre per quanto riguarda la ciclistica troviamo all’anteriore una forcella da 41 mm e al posteriore un doppio ammortizzatore.
Come già detto le ruote sono a raggi, l’anteriore da 19 pollici e il posteriore da 18, il sistema frenante è con disco singolo da 300 mm con pinza a 2 pistoncini per l’anteriore e monodisco da 240 mm con pinza a pistoncino singolo per il posteriore e sistema ABS a 2 canali.

Il peso dichiarato per questa Imperiale è di 205 kg in ordine di marcia con un consumo nel ciclo extra urbano di 28 km/l.

 

 

In sella e in movimento
La sella posta a 780mm da terra in abbinamento al manubrio e alle pedane sufficientemente avanzate rendono confortevole l’Imperiale per ogni tipo di statura.
Colpisce per dimensioni questa Imperiale una motocicletta in cui l’unica cosa piccola è la cubatura.
Una volta premuto il pulsante d’avviamento il mono Pesarese si mette in moto con un rombo, corposo ma non maleducato, la frizione è morbida e gli innesti del cambio precisi, le vibrazioni quasi nulle grazie al contralbero mentre soprattutto nelle marce basse si avverte un fastidioso effetto on-off.

Non è sicuramente un mezzo con cui andare di fretta ma è comunque un mezzo divertente questa Benelli, semplice da condurre nonostante gli oltre 200 kg di peso anche per chi ha poca o quasi nulla esperienza.

Apprezzabili e pratici i comandi e facilmente leggibile in tutte le situazioni la strumentazione completa di tutte le informazioni necessarie

A nostro avviso la clientela adatta per la Imperiale è composta dagli amanti del turismo "slow", quelli che amano girare gustandosi i paesaggi che il nostro paese sa offrire, coloro che vogliono un mezzo alternativo allo scooter per distinguersi in città e tutti quei mototuristi a corto/ medio raggio che vogliono prendersi qualche ora per staccare dai ritmi frenetici quotidiani.

Un motore elastico da utilizzare fra i 3500 e i 6000 giri al minuto,una quasi totale assenza di vibrazioni e accompagnati dal bel rumore proveniente dallo scarico si percorrono curve e si vedono scorrere paesaggi.
Non cercate velocità eccessive anche perché l’imperiale come velocità massima si ferma a 120km/h anche se il contachilometri è decisamente più generoso.
In merito al consumo, si è attestato intorno i 25 km/litro ad una andatura “allegra”.
Unico limite vero nella guida lo abbiamo riscontrato nelle gomme Cordial di primo equipaggiamento forse anche per via delle temperature basse nei giorni in cui abbiamo avuto in uso L’imperiale.
La frenata non è delle più potenti ma  è comunque ben modulabile mentre abbiamo preciso e a punto l'impianto l’Abs che raramente ha avuto necessità  necessità di entrare in funzione.
L’utilizzo della classica Benelli non si è limitato solo all’asfalto ma ha compreso strade bianche e dissestate, percorsi quest’ultimi per la quale l’Imperiale non è stata concepita e dove abbiamo verificato il lavoro delle sospensioni.

Durante l'utilizzo, gli ammortizzatori posteriori anche in virtù della corsa ridotta arrivavano spesso a tampone ma abbiamo potuto apprezzare la bontà del lavoro della forcella che pur avendo essendo tarata sul morbido copiava bene le asperità della strada.


La Benelli Imperiale 400 è attualmente disponibile in 2 colorazioni: nero e grigio in vendita ad un prezzo di 3.990 euro franco concessionario

Cosa ci ha convinto

La Benelli Imperiale è una moto dalla linea vintage con cui divertirsi senza fretta, adatta a quelle persone che allo scooter preferiscono un mezzo sicuramente più fashion ma con costi di gestione contenuti.

Adatta anche alle persone non eccessivamente alte di statura della sella e semplice da guidare nonostante il peso.

Una moto ben fatta, proposta ad un prezzo di vendita molto interessante.

 

Cosa non ci ha convinto

In una moto con un rapporto qualitativo comunque molto buono segnaliamo, le gomme Cordial di primo equipaggiamento con cui non abbiamo mai raggiunto un buon livello di affiatamento, l’effetto On.off che si avverte nelle marce basse abbastanza fastidioso.

Ringraziamo BENELLI QJ per averci fornito la moto in prova

Per questa prova abbiamo utilizzato- Casco PREMIER mod. VINTAGE, Maschera ARIETE  mod. FEATHER, Giacca JOLLISPORT mod. TOP DOUBLE J, Stivali STYLMARTIN mod. CRUISE

 

Di seguito riportiamo i dati tecnici della nuova Imperiale- se volete saperne di più sulla nuova moto di casa BENELLI QJ 

Ringraziamo BENELLI QJ per averci fornito la moto in prova

 Dati tecnici 

 

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