Oltre 27.000 presenze, più di 17.000 test ride e centinaia di moto disponibili: la terza edizione dell’EICMA Riding Fest chiude con risultati che confermano la crescita costante dell’evento e il suo ruolo centrale nel panorama motociclistico.
Al Misano World Circuit Marco Simoncelli, il format firmato EICMA continua a funzionare perché punta tutto su ciò che conta davvero: far salire le persone in sella.
Il dato chiave: esperienza reale, non esposizione
Il cuore dell’evento resta l’esperienza diretta. Nei tre giorni sono state messe a disposizione circa 550 moto di 37 brand, con oltre 17.000 test ride complessivi.
Numeri che non sono solo quantitativi: raccontano un pubblico sempre più coinvolto, che vuole provare, capire e vivere la moto prima ancora di parlarne.
I percorsi disponibili – strada, pista e off-road – hanno reso il Riding Fest una piattaforma concreta per testare praticamente tutto ciò che il mercato offre oggi.
Giovani protagonisti: qui si gioca il futuro
Il segnale più interessante arriva però dalla partecipazione giovanile, nettamente in crescita.
Le aree dedicate alle cilindrate più accessibili – 50 e 125 – hanno registrato il tutto esaurito, così come le attività formative seguite dagli istruttori federali. In totale sono stati 2.350 i test ride in queste aree, con una quota femminile superiore al 20%.
Un dato che, più dei numeri assoluti, racconta dove sta andando il settore: nuove generazioni più presenti, più coinvolte e più consapevoli.
EICMA for Kids: investimento vero sul domani
Oltre 700 bambini tra i 6 e i 12 anni hanno partecipato alle attività di Federazione Motociclistica Italiana all’interno del progetto EICMA for Kids.
Un’iniziativa che non è contorno, ma strategia: costruire cultura motociclistica partendo da sicurezza, educazione e approccio corretto fin dall’inizio.
Track Experience sold out (e con impatto reale)
Unica attività a pagamento, la Track Experience ha registrato il tutto esaurito.
Oltre al lato emozionale, c’è quello concreto: 75.000 euro raccolti e devoluti a realtà del territorio, tra cui la Fondazione Marco Simoncelli.
Un modello interessante: esperienza premium + valore sociale. Funziona, e si vede.
Non solo moto: un ecosistema sempre più completo
Attorno alle prove si è costruito un vero e proprio ecosistema:
- corsi di guida su strada con moto propria
- Adventure Rally Experience (in forte crescita)
- area paddock sempre più centrale
- village dedicato ad accessori e abbigliamento
- intrattenimento con Radio Deejay
- simulatori e gaming
Tra le novità più spettacolari, gli hot laps in pista con Davide Valsecchi a bordo delle Honda Civic Type R.
Emozione e community: il vero valore dell’evento
Non sono mancati i momenti simbolici, come la parata in pista con oltre 400 moto in ricordo di Marco Simoncelli.
A questo si aggiunge la presenza di nomi iconici del motorsport come Kevin Schwantz, Troy Bayliss, Andrea Dovizioso, Antonio Cairoli e Marco Melandri.
Elementi che trasformano un evento in qualcosa di più: un’esperienza condivisa.
Perché questo format funziona davvero
L’EICMA Riding Fest si sta consolidando perché risolve un problema reale del settore: accorcia la distanza tra prodotto e utente.
- Le aziende mettono le moto
- Gli utenti le provano davvero
- L’esperienza guida la scelta
È un modello efficace, replicabile e soprattutto misurabile.
I marchi presenti
Ampia la partecipazione dell’industria, con brand come Aprilia, BMW, Ducati, Honda, Yamaha, KTM, Triumph, Suzuki, Kawasaki, Moto Guzzi, MV Agusta, Royal Enfield e molti altri, a coprire praticamente l’intero mercato.
Presente anche l’area accessori con aziende come Acerbis, Shoei, Nolan, Schuberth, Caberg, SW-Motech e Insta360.
Non è più solo un evento: è una piattaforma di attivazione reale del pubblico motociclistico.
E i numeri iniziano a renderlo difficile da ignorare.

