Cagiva. La festa dei 40 anni.

Ci sono momenti in cui ricordiamo esattamente dove eravamo e cosa stavamo facendo. Chi è un appassionato di moto certamente ricorderà dove era e cosa stava facendo il 12 Luglio 1992. Il giorno in cui una casa italiana, grazie a una strategia azzeccata delle gomme, nella massima classe del motomondiale, grazie a un fantastico Eddie Lawson, riuscì a battere i colossi giapponesi. Un successo che anticipava i futuri trionfi di Kocinsky e che seguì le vittorie nelle Parigi Dakar. La Cagiva davanti a tutti.

Cagiva e Castiglioni sono forse i nomi nel mondo motociclistico meglio si possono accostare alla parola emozione. Perchè Castiglioni, con il genio assoluto di Tamburini, ha realizzato alcune delle moto più belle di sempre, perchè le imprese sportive di Cagina hanno fatto vivere emozioni assolute.

Quest’anno sono 40 anni da quando iniziò l’avventura Cagiva, l’acronimo di Castiglioni Giovanni Varese e come ormai da qualche anno a questa parte un gruppo di persone straordinarie, unite al personale MV  – coloro che ancora oggi portano avanti una tradizione fatta di innovazione, fantasia e coraggio – realizzano un incontro che definire raduno sarebbe riduttivo.

Inizialmente fu il Memorial Castiglioni, poi divenne gli amici di Claudio. Eventi organizzati dal Cagiva Club per ricordare e rendere omaggio a Claudio Castiglioni. Un giorno all’anno in cui tanti appassionanti dei marchi creati, rilanciati e salvati da Claudio si danno appuntamento a Schiaranna, sul piazzale MV, oltre che ammirare le opere d’arte uscite da quella fabbrica a celebrare una forma di rituale collettivo pagano in cui viene ricordato uno dei più grandi personaggi della storia mondiale del motociclismo.

Centianaia di appassionati di una storia unica si sono dati appuntamento così anche quest’anno che coincide con i 40 anni dalla nascita di Cagiva. Un evento organizzato in maniera ineccepibile, da cui tanti organizzatori di eventi del settore “epoca” dovrebbero trarre spunto. Sul piazzale degli stabilimenti MV si potevano ammirare 851, 916, Paso, Mito, Elefant, Monster, Raptor, Brutale, F4, e persione uno scooter City provenienti da ogni regione d’Italia.

Oggi Ducati sta ottenendo risultati incredibili, le moto rosse hanno dominato per anni nel mondiale superbike ma questo momento ricorda che tutto è frutto della determinazione e forse dalla follia di un uomo. Uno dei più grandi imprenditori di sempre. Una persona che dovrebbe essere studiata a scuola, al pari delle altre grandi personalità che hanno portato in alto il nome dell’Italia nel mondo. Non solo nei corsi di economia aziendale dove si potrebbe entrare nello specifico delle strategie del gruppo e di come la finanza italiana molto spesso non è al servizio dell’impresa, analizzando le acquisizioni fatte, da Ducati passando per Husqvarna per poi arrivare a MV e al rilancio del marchio più vittorioso di sempre, facendolo divenire uno dei marchi più prestigiosi e ambiti al mondo. La storia imprenditoriale di Castiglioni andrebbe studiata dalla medie per far comprendere ai ragazzi cosa dove può portare la volontà, la determinazione e il sogno. Si….il sogno e la determinazione nel non mollare mai.

La volontà nell’inseguire i propri sogni e nonostante tutte le difficoltà che si incontrano (nel gran premio del Giappone del ’88 la Cagiva prendeva 2 giri di distacco e Castiglioni e il team speravano in una rottura del motore per evitare una figuraccia) e crederci sempre. Un approccio alla vita e ai problemi che andrebbe raccontato anche ai bambini, magari sottoforma di fiaba: inseguire il sogno.

Perchè guardando le moto con l’elefantino e le ducati realizzate con Tamburini si percepisce il sogno. Il sogno di realizzare moto uniche e il sogno di entrare nelle competizioni e realizzare moto in grado di battere le case motociclistiche più grandi del pianeta il tutto con disponiblilità economiche e finanziare neanche lontanamente paragonabili.

Cagiva è pura emozione e nell’incontro dei 40 anni questa emozione è tangibile, nei ricordi delle persone salite sul palco a ricordare gli aneddoti delle prime vittorie nel motocross passando per le incredibili avventure dakariane, i fantastici successi nel mondiale 500 e le prime vittorie nel mondiale superbike. Proprio colui che portò la rossa a conquistare il primo storico successo era presente e l’affetto e la riconoscenza per i Castiglioni è tangibile. Marco Lucchinelli è stata una delle persone più importanti per Cagiva e Ducati. 

Per raccontare cosa è stata Cagiva e il percorso professionale e umano di Claudio Castiglioni e del fratello Gianfranco da quando rilevarono la Aermacchi, al successivo incontro con Tamburini ai successi nelle competizioni fino alle creazioni della MV F4 forse non basterebbe un libro.

A distanza di anni il patrimonio che è rimasto della volontà, determinazione e impegno in tutti gli uomini che si sono battuti per l’elefantino è tangibile e concreto e la giornata di domenica 16 Settembre ne è la dimostrazione.

Nonn un raduno o una rievocazione ma la celebrazione del sogno – divenuto realtà – di un uomo.

Un uomo che sul podio del gran premio di Ungheria del 1992 fece piangere di felicità e commozione tanti appassionati di motociclismo, perchè la Cagiva – come aveva già fatto alla Dakar – aveva battuto i giapponesi.

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