Con l’arrivo della bella bella stagione le attività del Motoclub Magenta riservate ai soci riprendono a pieno regime. Lo scorso fine settimana volta il sodalizio Milanese ha organizzato una due giorni Off Road, la Magenta- Chiavari – Magenta che ha riscosso un buon successo

Un gruppo eteregeneo di moto e piloti di diversa esperienza e formazione si sono ritrovati Sabato 18 Aprile di buon ora davanti alla sede dell’omonimo Motoclub, dopo un breve briefing sulle norme di comportamento da tenere e due battute veloci che strappano una risata e si è pronti per partire.
L’idea è semplice: stare fuori tutto il giorno ed evitare l’asfalto il più possibile. I primi chilometri scorrono nelle campagne tra il Novarese, sterrati facili, argini, qualche tratto più mosso ma niente di complicato.
Il tempo è bello e il clima fra i partecipanti è quello che ci si aspetta: nessuno resta indietro perchè il ritmo è quello del gruppo
Si prosegue in direzione Pavia, sempre su strade bianche, argini, fossi e risaie. Dopo Pavia il paesaggio cambia, Le risaie lasciano spazio alle colline dell’Oltrepò, il paesaggio cambia colore e diventa più interessante: salite, discese, fondo che cambia spesso.

La giornata è baciata dal sole, le ruote macinano chilometri e pur se con qualche ritardo sulla tabella di marcia arriva il momento del pranzo a Bosio (AL) presso l’antica Trattoria del Canto dove si mangia bene, si chiacchiera e si recuperano energie. Energie necessarie in quanto, per rendere un poco più piccante la giornata è stata inserita nella traccia una variante ad anello abbastanza impegnativa che ha messo in difficoltà più di un centauro e dove l’aiuto della compagnia della spinta è stato fondamentale. Terminata, non senza affanni la “prova speciale” si riparte in direzione Gavi e poi su verso i Piani di Praglia. Off-road, fondo irregolare, qualche tratto tecnico ma sempre gestibile.

Dai Piani di Praglia si scende verso Genova con i primi scorci di mare che appaiono fra le colline, Il sole è basso, si è stanchi, sporchi e dopo l’arrivo a Chiavari una bella doccia ed una buona cena in compagnia concludono la giornata.
Il secondo giorno si parte da Lavagna passando dal Passo del Biscia e poi in direzione del Passo del Bocco dove, dopo una veloce pausa caffè si continua puntando verso il Passo del Chiodo nel comprensorio del Monte Penna. Qui l’ambiente cambia, si sale di quota e il fondo diventa più variabile. Qualche sosta per ricompattare il gruppo e per le foto con le moto tutte in fila e poi si segue la traccia verso il Passo del Tomarlo (1482 m), uno dei punti più alti della giornata. Strade strette, qualche tratto rovinato, ma nel complesso molto divertente.

Si arriva poi al Passo dello Zovallo, tra la Val Nure e Val Ceno. Qui ci si ferma a mangiare, lato Ferriere, alla Locanda Grondana, dove la proprietaria e la figlia offrono cucina della tradizione ed ospitalità.

Si parcheggiano le moto, si tolgono i caschi e ci si prende il tempo per mangiare con calma. È il momento per ripensare ai due giorni appena trascorsi, tra polvere, fango, risate e qualche caduta senza conseguenze. Dopo il caffè si riparte per l’ultima parte del giro. Rimane ancora qualche breve tratto di sterrato, ma il rientro è per lo più su asfalto.

Quasi giunti a casa, ci si saluta e ci si da appuntamento alla prossima volta, perchè si sa che quando qualcosa è piaciuta si ha sempre voglia di rifarla. Due belle giornate di vacanza, utili per staccare i pensieri, godersi la compagnia e la passione comune. Un grazie ad Andrea Zanzottera per la cura della parte logistica e a tutti i compagni di viaggio.

Per scoprire le attività del Motoclub Magenta, sempre in sella sia che sia asfalto o sterrato cliccate QUI
Per le foto si ringrazia @Flap27 e MC Magenta
