A EICMA 2026 KTM ha presentato senza alcun preavviso la 450 RC, una sportiva bicilindrica di media cilindrata con sospensioni WP APEX regolabili, forcellone monobraccio e ABS in curva. Arriverà come modello 2028, con produzione dalla fine del 2027.
Una moto che non era in scaletta
Alla vigilia del Salone di Milano il programma di KTM sembrava già scritto, tra aggiornamenti di gamma e novità per il fuoristrada. Poi, nel padiglione 22 di Fiera Milano Rho, è comparsa una carenata arancione con la sigla RC disegnata sui fianchi, che nessuno aveva messo in lista. È la stessa KTM, nel comunicato diffuso il giorno della presentazione, a parlare di un’apparizione inattesa.
La casa austriaca la definisce «una nuova supersportiva bicilindrica costruita per alzare l’asticella nel segmento delle sportive di ingresso e di media cilindrata» (traduzione nostra dal comunicato ufficiale). Per la famiglia RC stradale, che in Europa finora ha voluto dire monocilindro con la RC 125 e la RC 390, è un cambio di passo: due cilindri, una ciclistica più raffinata e un’elettronica presa in prestito dai modelli più grandi della gamma.
Ciclistica da sportiva vera

Il cuore tecnico della 450 RC, per quello che KTM ha reso noto finora, è la parte ciclistica. Davanti lavora una forcella rovesciata WP APEX da 43 mm regolabile in compressione ed estensione; dietro un mono WP APEX regolabile nel precarico e nell’estensione, montato su un forcellone monobraccio. Tradotto in pratica: chi la guida potrà adattare l’assetto al proprio peso, a un passeggero occasionale o a una giornata in pista, invece di subire una taratura unica pensata per tutti.
L’impianto frenante punta sulla leggerezza: un solo disco anteriore da 320 mm con pinza radiale WP a quattro pistoncini. KTM spiega la scelta con la riduzione delle masse non sospese, cioè del peso che le sospensioni devono controllare a ogni buca e a ogni cambio di direzione. Di serie ci sono le Pirelli Diablo Rosso 4, una gomma sportiva stradale.
Elettronica da categoria superiore

Su una sportiva di questa fascia la dotazione elettronica è il dato che sorprende di più. KTM dichiara:
- ABS Cornering, che interviene anche con la moto inclinata;
- ABS a due canali con modalità Road e Supermoto;
- controllo di trazione MTC;
- più modalità di guida (Ride Modes);
- cruscotto TFT da 5 pollici da cui si gestiscono le impostazioni;
- prese di ricarica USB-A e USB-C.
Sono funzioni che la casa stessa colloca abitualmente più in alto nella sua gamma stradale. Per chi si avvicina alle sportive, o ci torna dopo anni, significa avere un margine di sicurezza in più proprio nelle situazioni in cui l’esperienza ancora manca: una frenata in curva più decisa del previsto, un asfalto freddo, una strada sporca all’uscita di un tornante.
Da dove arriva e cosa sappiamo ancora poco
Il nome 450 RC non è del tutto nuovo. Una KTM 450 RC era già stata lanciata in Cina nella primavera del 2026, derivata dalla piattaforma della CFMoto 450 SR-S: bicilindrico parallelo di 449 cc, circa 55 CV a 10.000 giri nella versione per quel mercato. La 450 RC vista a Milano, precisa KTM, ha però assetto, calibrazioni e specifiche proprie.
Mancano ancora i numeri che contano: cilindrata ufficiale, potenza, peso, altezza della sella, prezzo e mercati di vendita. KTM li comunicherà in prossimità dell’avvio della produzione, previsto per la fine del 2027; la moto arriverà come modello 2028. Fino all’8 novembre la si può vedere dal vivo allo stand KTM di EICMA, padiglione 22, stand 08.
Il fascino di una sportiva media sta in un equilibrio che le maxi faticano a offrire: un motore che si può sfruttare per davvero su una strada di montagna, una moto che non intimidisce, la possibilità di imparare la guida sportiva senza che ogni errore costi caro. La 450 RC promette sulla carta proprio questo equilibrio. Se lo manterrà lo diranno i dati definitivi e, soprattutto, le prime prove su strada.
