C’è un momento dell’anno in cui l’inverno smette di essere attesa e diventa promessa. Quel momento si chiama Motor Bike Expo.
Dal 23 al 25 gennaio 2026, Verona torna a essere il cuore pulsante della passione motociclistica internazionale, il luogo dove la moto non è solo un mezzo, ma un linguaggio universale fatto di sogni, stile, tecnica e libertà.
MBE 2026 non è una semplice fiera: è un’esperienza totale. Otto padiglioni tematici, oltre 700 espositori da più di 20 Paesi, 33 Case motociclistiche ufficiali, anteprime mondiali, spettacoli, competizioni e una community che si ritrova per iniziare insieme una nuova stagione sulle due ruote.
Qui si viene per vedere il futuro. Ma soprattutto per sentirlo.
Il Custom: dove la moto diventa arte
Nei Padiglioni 1 e 2 batte il cuore più viscerale di MBE. È il regno del Custom, delle moto costruite con le mani, con la testa e con l’anima.
Il bike show Premium Selection mette in mostra 60 creazioni one-off tra le migliori al mondo, affiancate da hot rod e autentiche American cars.
A Verona arrivano nomi che hanno scritto la storia del custom internazionale: Cristian Sosa, Majik Mike, Winston Yeh, Ahmed Al Hammadi, fino a Ola Stenegard, designer di Indian Motorcycle e icona dello stile chopper nordico.
Moto che non seguono le mode, ma le creano. Moto che raccontano storie.
Accanto, l’area Urban Culture aggiunge il battito underground: graffiti, tattoo, skate, DJ set. Perché la cultura moto è anche contaminazione, espressione, identità.

Lifestyle, brand e anteprime che contano
Il Padiglione 4 è il punto d’incontro tra emozione e industria, tra pezzi unici e grandi marchi.
Harley-Davidson, Royal Enfield, Indian Motorcycle (che anche nel 2026 sceglie MBE per una anteprima esclusiva) convivono con i colossi della distribuzione come Zodiac e Motorcycle Storehouse, trasformando l’area in un vero villaggio dell’accessorio.
Qui si respira stile, ma anche sostanza. Come la nuova creazione di Gallery Motorcycles, una Harley-Davidson unica al mondo chiamata “Nike – La Dea della Vittoria”. Non una moto, ma una dichiarazione di intenti.
Le grandi Case e le novità 2026
Chi cerca le novità di prodotto trova il suo tempio nel Padiglione 6.
Aprilia, BMW Motorrad, Moto Guzzi, Yamaha, Moto Morini e Triumph accendono i riflettori sul 2026.
Triumph, in particolare, porta a Verona cinque anteprime nazionali, tra cui nuove adventure, naked sportive e le attesissime 400 che promettono di allargare il concetto di accessibilità senza rinunciare al carattere.
Accanto alle moto, il meglio dell’accessoristica: GIVI, SW-Motech, Arrow, SC Project, Zard, Continental. Tutto quello che serve per trasformare un’idea di viaggio in un progetto reale.
Adventure, turismo e ruote piccole: mille modi di vivere la moto
Il Padiglione 9 racconta la moto come viaggio, esplorazione e divertimento.
Dalle ruote tassellate dell’adventouring e dei rally raid, ai club turistici e tour operator specializzati nei grandi orizzonti.
Fino al Distretto Ruote Piccole, dove scooter, cinquantini e moped diventano protagonisti di una passione giovane, creativa e sorprendentemente internazionale.
Qui la moto è libertà quotidiana. È il primo mezzo. È il primo amore.
Velocità, pista e leggenda
Il rombo cambia tono nel Padiglione 11, dove la parola chiave è performance.
Piloti, paddock, racing e brand che hanno fatto (e fanno) la storia delle competizioni.
KTM, Husqvarna, GasGas, Fantic, Kawasaki, Bimota, Suzuki: MBE 2026 è anche il luogo dove vedere dal vivo modelli che presto faranno parlare di sé su strada e in pista.
Qui la moto è adrenalina. È tecnica. È sfida.
Storia, heritage e futuro
Il Padiglione 12 unisce passato e futuro.
Dai marchi emergenti a quelli storici, fino alla presenza straordinaria del Top Mountain Motorcycle Museum, simbolo di resilienza e amore per la storia motociclistica.
ASI celebra il centenario Ducati con una selezione di modelli che hanno costruito il mito di Borgo Panigale.
Perché guardare avanti ha senso solo se sai da dove vieni.
MBE non si racconta. Si vive.
Motor Bike Expo 2026 è tutto questo:
un luogo dove le moto non stanno ferme, anche quando sono esposte.
Un evento che non parla solo ai motociclisti, ma alla loro parte più profonda.
A Verona, per tre giorni, la moto torna a essere quello che è sempre stata:
emozione pura.
Fuori dai padiglioni: lo spettacolo prende vita
MBE 2026 non è solo esposizione. È azione pura.
Le aree esterne diventano un’arena dove il rombo dei motori accompagna lo sguardo del pubblico per tutta la giornata.

Super Enduro – Area A
Una delle grandi novità 2026 è la nuova pista Super Enduro, con ostacoli spettacolari, tronchi, pietre e passaggi tecnici. In programma anche l’MBE Trophy, con piloti divisi nelle categorie Gold, Silver e Bronze, sotto l’egida FMI. Tra i protagonisti, anche il Campione del Mondo Billy Bolt.
Nella stessa area prende vita il format 700%, dedicato a bicilindriche e maxi enduro, con la Talent Cup MBE: una gara a eliminazione diretta, dura e spettacolare, dove tecnica e controllo fanno la differenza. In pista anche grandi nomi del fuoristrada, come Joan Pedrero in sella alla Harley-Davidson Pan America.
Freestyle Motocross – Area B
Qui si guarda in alto. Molto in alto.
La crew di Daboot, capitanata da Vanni Oddera, porta a Verona uno show di freestyle motocross che unisce spettacolo e cuore. Evoluzioni estreme, salti impossibili e la forza della mototerapia, che coinvolge ragazzi e famiglie in un’esperienza che va oltre la moto.
Stuntman Show – Area B
Sempre in Area B, spazio allo stile e al controllo assoluto con Maurizio Perin. Impennate, derapate e acrobazie su moto di ogni genere, comprese Harley-Davidson portate al limite dell’equilibrio.
Pista Supermoto – Area C
Altra grande novità 2026.
La pista Supermoto ospiterà gare e sfide tra professionisti, con un momento particolarmente emozionante: il Trofeo in memoria di Luca Salvadori. Un evento carico di significato, che vedrà in pista amici, avversari e giovani talenti per ricordare un pilota che ha lasciato il segno.
Trial Indoor – Padiglione 7
Per la prima volta, MBE ospita una tappa del Campionato Italiano Trial Indoor. In azione campioni e campionesse che hanno scritto la storia recente di questa disciplina, in un mix di tecnica, equilibrio e spettacolo puro.
Crazy Ride! – Area C
MBE è anche divertimento, ironia e passione popolare.
La Crazy Ride è la parata più folle e amata: motorini, moped e scooter si sfidano in prove di abilità, lentezza e regolarità. Qui il protagonista è il pubblico. E per chi partecipa, il biglietto MBE è offerto.
Esperienze in sella: la moto si prova, non si immagina
Corsi di guida – Area D1
La prima volta in moto non si dimentica mai.
A MBE 2026, Marco Lucchinelli accompagnerà le donne che vogliono salire in sella, mentre Gianluca Nannelli seguirà i più piccoli. Esperienze vere, guidate da campioni che sanno trasmettere passione e sicurezza.
Demo Ride – Area D2
Qui si passa all’azione.
I visitatori potranno provare gratuitamente i modelli 2026 di Ducati, Harley-Davidson e QJ Motor, prenotandosi direttamente in fiera. Serve solo la patente. Al resto pensa MBE.
Arrivare in moto? Qui sei il benvenuto
Chi sfida il freddo di gennaio per arrivare a Verona in moto viene premiato: parcheggio gratuito interno alla fiera, con accesso dedicato da Porta C.
MBE 2026: non è una fiera. È il punto di partenza.
Motor Bike Expo vi aspetta a Veronafiere dal 23 al 25 gennaio 2026, dalle 9.00 alle 19.00.
Qui non si parla solo di moto.
Qui si parla di perché andiamo in moto.
E una volta entrati, è impossibile restare fermi.
👉 Tutte le info ufficiali, espositori, show, piloti e attività sono disponibili sul sito Motor Bike Expo.

