Royal Enfield ha diffuso le prime immagini ufficiali della Himalayan 750, la nuova bicilindrica destinata a diventare la moto di maggiore cilindrata della gamma. Un modello che amplia le ambizioni del marchio indiano e guarda a un pubblico interessato ai viaggi, anche sulle lunghe distanze. La presentazione completa è attesa a EICMA 2026.
Una nuova dimensione per la Himalayan
La Himalayan 450 ha segnato un passaggio importante nella storia recente di Royal Enfield, portando il marchio indiano in una dimensione tecnica e prestazionale più moderna. Ora la casa prepara un ulteriore passo avanti, affidandolo a una nuova bicilindrica che porta il nome Himalayan e una cilindrata vicina ai 750 cc.
Il progetto era già stato anticipato attraverso un prototipo esposto a EICMA 2025. Nei mesi successivi sono arrivati diversi avvistamenti durante i test su strada e le prime apparizioni senza camuffature, che avevano permesso di intuire le caratteristiche generali della moto.
Il 1° novembre 2026 Royal Enfield ha finalmente diffuso le immagini ufficiali, mostrando una versione ormai vicina a quella destinata alla produzione. Per conoscere tutti i dettagli tecnici bisognerà attendere il 3 novembre, quando la moto sarà presentata a EICMA.
Il cuore del progetto è un bicilindrico parallelo, soluzione che segna una differenza sostanziale rispetto al monocilindrico della Himalayan 450. Potenza, coppia, peso e cilindrata effettiva non sono ancora stati comunicati. Sono proprio questi dati a permettere di capire quanto Royal Enfield abbia voluto privilegiare il comfort nei trasferimenti, la capacità di affrontare i viaggi a pieno carico e una maggiore disponibilità di prestazioni.

Design e dotazioni: una adventure pensata per viaggiare
Le fotografie mostrano una moto che conserva alcuni elementi caratteristici della famiglia Himalayan, a partire dal gruppo ottico circolare e dall’impostazione generale della carrozzeria. Le proporzioni sono però quelle di una bicilindrica di maggiore cilindrata, con una presenza più importante e una dotazione che sembra guardare con particolare attenzione al turismo.
La gamma cromatica comprende cinque colorazioni: Antarctic Silver, Siberia White, Viking Black, Tectonic Bronze e Aztec Green.
Interessante anche la scelta delle ruote. Alcune versioni montano cerchi a raggi incrociati compatibili con pneumatici tubeless, mentre altre adottano cerchi in lega. Una differenziazione che potrebbe corrispondere a diversi allestimenti, anche se Royal Enfield non ha ancora chiarito la struttura della gamma.
Tra i dettagli visibili troviamo il nuovo faro a LED, il display TFT circolare da 4 pollici e i comandi dedicati al cruise control sul blocchetto destro.
Altre dotazioni emerse attraverso le immagini dei prototipi e le anticipazioni delle testate internazionali comprendono il controllo di trazione, il monitoraggio della pressione degli pneumatici TPMS e sospensioni regolabili. Sarà la presentazione ufficiale a chiarire quali dispositivi saranno effettivamente disponibili e come verranno distribuiti tra le diverse configurazioni.

Il viaggio resta al centro del progetto
L’arrivo della Himalayan 750 apre una prospettiva interessante per Royal Enfield. La Himalayan 450 ha costruito la propria identità attorno a una formula relativamente semplice, con una ciclistica adatta a diversi fondi stradali e un’impostazione che invita a esplorare anche lontano dai percorsi più battuti.
Con la nuova bicilindrica il marchio sembra voler ampliare questo concetto, rivolgendosi anche a chi percorre molti chilometri, affronta trasferimenti autostradali e desidera affrontare un viaggio con passeggero e bagagli.
Il cruise control, se confermato nella configurazione definitiva, rappresenterebbe un elemento particolarmente interessante per questo tipo di utilizzo. Lo stesso vale per le sospensioni regolabili e per la possibilità di scegliere tra differenti configurazioni delle ruote.
Resta però una questione fondamentale: quanto peserà la nuova Himalayan e quale sarà il suo prezzo?
Sono due variabili che potrebbero incidere profondamente sul suo posizionamento. Una bicilindrica più potente e accessoriata deve riuscire a conservare quella concretezza che ha contribuito al successo della famiglia Himalayan, senza diventare troppo impegnativa per chi cerca una compagna di viaggio versatile.

EICMA svelerà le caratteristiche definitive
Per il mercato indiano il debutto commerciale è atteso al Motoverse, in programma verso la fine di novembre. Per l’Europa, invece, non sono ancora stati comunicati prezzi e tempi di commercializzazione.
L’appuntamento milanese del 3 novembre sarà quindi decisivo per conoscere la Himalayan 750 nella sua configurazione definitiva.
Royal Enfield si prepara a confrontarsi con una fascia di mercato dove la concorrenza è particolarmente articolata. La sfida sarà portare nella categoria delle adventure bicilindriche una proposta riconoscibile, capace di unire attitudine al viaggio, accessibilità e quella personalità che il marchio ha costruito nel corso degli anni.
La cilindrata, da sola, non basterà a definirne il carattere. Saranno il peso, l’ergonomia, la ciclistica e soprattutto il comportamento su strada a raccontarci quale Himalayan abbiamo davvero davanti.

