Dopo sette edizioni in Arabia Saudita, la corsa torna in Africa: 9-23 gennaio 2027, 7.824 chilometri tra Portogallo e Marocco. Dal 2028, assicurano gli organizzatori, si ritorna in Saudi.
Cosa è stato deciso
Il 30 ottobre l’organizzazione ha tolto ogni dubbio, pochi giorni dopo l’annuncio dell’addio all’Arabia Saudita (ne avevamo parlato qui): la 49ª Dakar si correrà dal 9 al 23 gennaio 2027, con partenza dalla regione dell’Algarve, in Portogallo, e arrivo a Marrakech. Le date sono soggette all’approvazione del Consiglio Mondiale FIA. La data cambia rispetto al programma originario, che prevedeva l’inizio il 1° gennaio.
Il percorso misura 7.824 km in totale, di cui 4.341 di prove speciali, con un prologo, dodici tappe, sei bivacchi e un giorno di riposo ad Agadir. Il Portogallo ospita prologo e prima speciale, nell’area di Loulé-Faro; tutto il resto, undici tappe, si corre in Marocco.

Il viaggio, tra due continenti
La parte più insolita è l’inizio. Dopo il prologo e la prima speciale in Portogallo, la carovana attraversa il Mediterraneo con una traversata notturna in traghetto verso il porto marocchino di Nador. Da lì si scende verso sud lungo l’Atlante, passando per Bouârfa, Zagora e Agadir, poi ci si spinge nei deserti del profondo sud, tra Smara e quasi fino a Dakhla, prima di risalire lungo la costa atlantica fino a Marrakech.
Per chi ama il rally raid il Marocco non è un territorio qualunque: il Rallye du Maroc, tappa del campionato mondiale FIM-FIA di rally raid, è considerato da molti la prova generale della Dakar. L’ultima Dakar disputata in Africa risale al 2007; l’edizione 2008 fu annullata per motivi di sicurezza.
Le prove cronometrate sono lunghe: la maggior parte si colloca tra i 350 e i 500 chilometri. Per i piloti in moto significa giornate in cui la navigazione e la gestione delle forze contano quanto la velocità.

Le tappe
| Tappa | Data | Percorso | Km totali | Km speciale |
|---|---|---|---|---|
| Prologo | sab 9 gen | Loulé › Loulé | 129 | 29 |
| 1 | dom 10 gen | Loulé › Loulé | 300 | 100 |
| Trasferimento | lun 11 gen | Loulé › Bouârfa | – | – |
| 2 | mar 12 gen | Bouârfa › Bouârfa | 490 | 390 |
| 3 | mer 13 gen | Bouârfa › Bouârfa | 490 | 410 |
| 4 | gio 14 gen | Bouârfa › Zagora | 750 | 490 |
| 5 | ven 15 gen | Zagora › Zagora | 540 | 365 |
| 6 | sab 16 gen | Zagora › Agadir | 760 | 365 |
| Riposo | dom 17 gen | Agadir | – | – |
| 7 | lun 18 gen | Agadir › Smara | 790 | 500 |
| 8 | mar 19 gen | Smara › Refuge | 525 | 355 |
| 9 | mer 20 gen | Refuge › Smara | 625 | 390 |
| 10 | gio 21 gen | Smara › Smara | 560 | 470 |
| 11 | ven 22 gen | Smara › Marrakech | 1.035 | 455 |
| 12 | sab 23 gen | Marrakech › Marrakech | 240 | 22 |
Le parole del direttore
David Castera, direttore della corsa, ha dichiarato che, nonostante i tempi stretti, «abbiamo disegnato una vera Dakar» (traduzione nostra). Ha parlato di una gara all’altezza degli standard sportivi che da sempre la rendono il rally raid più duro. Gli iscritti già registrati sono circa 350.
Con la Dakar si spostano anche le categorie collaterali, tra cui Dakar Classic e Future Mission 1000.
Cosa manca ancora
Il percorso tappa per tappa è ufficiale, ma non sono ancora stati diffusi i dettagli tecnici delle singole speciali per le moto, né l’elenco iscritti per categoria. Motoemozione tornerà sull’argomento quando ci saranno dati verificati.
Resta un dato che parla ai motociclisti: la Dakar torna in Africa, il continente da cui prende il nome e dove mancava dal 2007.
