Puntuale come da tradizione, la 2 Ore di Pasqua — per molti ancora affettuosamente “2 Ore dei Coniglietti” — nella sua quarta edizione è tornata ad animare il tracciato del Corbetta Park Milano. Un appuntamento ormai fisso per gli appassionati, organizzato con il supporto di aMotoMio, che insieme alla versione invernale della Befana rappresenta uno dei momenti più attesi della stagione.

Una formula semplice che funziona
La formula è quella ampiamente collaudata: due ore di gara, un circuito fuoristrada, dei mezzi abbastanza improbabili ed una sola missione: completare il maggior numero di giri possibile.
Una formula essenziale, che continua a convincere grazie a un ingrediente fondamentale: lo spirito. Qui, infatti, il cronometro lascia spazio al divertimento, alla convivialità e a quella sana leggerezza che rende l’evento unico.

Tre categorie, un solo spirito
A darsi battaglia, si fa per dire, tre categorie ben definite:
- Originali: ciclomotori completamente di serie (max 50cc)
- Elaborati: mezzi con motori fino a 75cc e modifiche consentite
- Prototipi: le versioni più evolute, fino a 100cc, sempre su base moped
Una varietà che garantisce spettacolo e approcci diversi, senza mai perdere il filo conduttore dell’evento.

In pista: polvere protagonista
Alle 11:00 di sabato 4 aprile, una ventina di equipaggi hanno preso il via dell’edizione 2026, tutti pronti a sfidarsi all’abbassarsi della bandiera.
Il gruppo più numeroso era rappresentato dagli Elaborati, seguiti dai Prototipi e gli Originali

Il tracciato, recentemente aggiornato, si è dimostrato ancora una volta all’altezza: scorrevole, tecnico il giusto e soprattutto sicuro nonostante la disparità di prestazioni fra i vari mezzi

Se nella scorsa edizione della Due ore della Befana il grande protagonista era stato il fango, questa volta a mettere alla prova piloti e mezzi ci ha pensato la polvere, capace di rendere ogni giro più impegnativo.
Non sono mancati piccoli imprevisti, cadute senza conseguenze e guasti meccanici, che comunque fanno parte del gioco, perchè in fondo è di questo che si tratta.

Oltre la bandiera a scacchi
Allo scadere delle due ore, la gara si è conclusa con con volti impolverati, sorrisi larghi e tanta soddisfazione.

Prima delle premiazioni, una pizza in compagnia in una giornata in cui i risultati passano in secondo piano, si è qui per divertirsi e questo resta il vero traguardo.
Tra i riconoscimenti, anche il premio dedicato allo spirito Pasquale, assegnato a chi si è distinto per creatività nell’abbigliamento o nell’allestimento del mezzo.
Classifiche
Prototipi
1° Team S.V.S. – 109 giri
2° Gli Ultimi Dinosauri – 97 giri
3° Blue Team – 85 giri

Elaborati
1° 4 Mori Corse – 83 giri
2° Team Caretta – 82 giri
3° Team Biroccia – 71 giri

Original
1° aMM Lee – 72 giri
2° Goonies Motorbike – 70 giri
3° Sperandio – 54 giri

Premio MOPED Pasquale
- Polossi

Lo sguardo al futuro
Dopo le premiazioni anche questa edizione va in archivio, i saluti che chiudono la giornata, il pensiero corre già al prossimo appuntamento.
Data e dettagli sono ancora da definire, ma una certezza rimane: la 2 Ore tornerà, fedele al suo spirito fatto di passione, semplicità e divertimento.

si ringrazia per le foto@flap27
